Dal 27 al 29 dicembre lo “Zau Film Fest”

Si accende il Cinema nel Natale della Marmilla

Ventuno cortometraggi in gara, registi, autori e tanti artisti

 

 

 

20251218 184136La terra dei nuraghi e delle Giare per tre giorni si trasforma in una grande sala cinematografica. Ovvero: “L’Alta Marmilla diventa cinema” strizzando l’occhio alla storia sarda e ricordando una grande donna nuorese, che promosse una grande rivolta subito dopo l’Unità d’Italia. Tutto questo sarà lo Zau Film Fest, festival cinematografico in programma dal 27 al 29 dicembre nel territorio del Consorzio Due Giare, curato da Helix Pictures, finanziato dalla Regione e dallo stesso Consorzio e sostenuto dai 13 comuni delle Due Giare e dalle Pro loco di Pompu, Senis e Villa Sant’Antonio. Dalle foto al cinema. “Anche questo è un modo di promuovere il territorio”, ha esordito il presidente delle Due Giare Lino Zedda, “oltre a consentire lo sviluppo delle attività artistiche e culturali. Ci auguriamo in un richiamo di pubblico, vista la partecipazione di tanti registi e artisti. Dunque una nuova occasione di promozione turistica per la nostra Marmilla”. L’iniziativa è stata presentata nella sede del Consorzio, a Baressa.

ZAU FILM FEST “Il nome del festival richiama la figura di una donna nuorese, Paskedda Zau, che promosse una battaglia perché voleva che il suo popolo si riappropriasse dei terreni ad uso civico che i Savoia stavano vendendo per finanziare la realizzazione delle ferrovie sarde”, ha spiegato Ottavio Mura, organizzatore del festival, “le proiezioni in programma trattano argomenti sociali e quale migliore figura in questo senso di Paskedda Zau”. Lo ha seguito il direttore artistico Mattia Mura: “Abbiamo scelto di riproporre in Marmilla un modello di festival già sperimentato in Toscana e speriamo che presto anche questa iniziativa abbia un suo percorso autonomo”.

I CONCORSI All’interno del Zau Film Fest ci sono due concorsi. “Una prima gara è fra i cortometraggi di cinema indipendente”, ha proseguito Ottavio Mura, “la giuria premierà i migliori, italiano e straniero, fra le 21 opere in lizza per la vittoria finale, 11 italiani e 10 stranieri”. Poi c’è il 72 ore, “un concorso aperto a tutti, singoli o squadre, che realizzeranno un cortometraggio sino a un massimo di 10 minuti in ogni paese del Consorzio previa consegna di una busta con contenuti obbligatori indicati dalle amministrazioni locali”. Tutti i corti saranno proiettati nella sala del Consorzio Due Giare, a Baressa.

IL PROGRAMMA Ma nel cartellone del festival c’è molto di più. Anche lungometraggi e incontri con autori. Sabato 27 dicembre alle 16,30 nella chiesa di Villa Sant’Antonio il libro “Pretas” di Antonio Marras con musiche di Sandro e Laura20251218 191307 Fresi, dalle 18 nella sede delle Due Giare fuori concorso “Il muto di Gallura” di Matteo Fresi e incontro con l’attrice Noemi Medas, poi i cortometraggi in gara. Domenica 28 dicembre alle 15 in piazza Capitano Leo a Pompu “La storia di Paskedda Zau” di Gianluca Medas, alle 16,30 nel Montegranatico di Senis omaggio a Michela Murgia con l’attrice Leonarda Saffi e dalle 18.30 nella sede del Consorzio a Baressa fuori concorso “Il Vangelo Secondo Maria” di Paolo Zucca, poi i corti in concorso. Lunedì 29 dicembre alle 21,30 sempre a Baressa ultimi corti e poi le premiazioni. Nei tre giorni presso la sede del Consorzio l’iscrizione al contest cinematografico “72 Ore”.

IL CINEMA “La Marmilla è un territorio bellissimo”, ha sottolineato Ottavio Mura, “una zona che merita di essere valorizzata ancora di più anche con la settima arte, quella del cinema”. Festival che cade nelle festività natalizie. “In queste feste offriamo una bella occasione di incontro per le popolazioni locali, ma anche per gli appassionati di cinema”, ha chiuso il presidente Zedda, “e anche un momento per riflettere su temi sociali”.

Tutte le informazioni nella pagina Instagram @zaufilmfest